19 Ottobre 2015

I giovani del CDVM per il Premio Odisseo

 
Alessandra_Lauria“Il premio Odisseo ci ha permesso di intraprendere un’avventura di grande crescita; da un lato abbiamo avuto l’opportunità di conoscere realtà aziendali e imprenditori di grande talento e dall’altro, durante questo percorso, abbiamo collaborato per realizzare insieme questo evento, venendo a conoscenza più in concreto del vero significato di TEAM”.

(Alessandra Lauria – Coordinatrice Gruppo Giovani CDVM)

Valerio Scordo“Questa esperienza mi ha dato la possibilità di conoscere persone, principi e ideali su cui si basano le aziende che hanno preso parte al Premio: aziende nate nelle famiglie, dalle quali traggono forza e principi, aziende custodite e portate avanti dai successori dei fondatori con passione sempre crescente”.

(Valerio Scordo)

Martina Maio“Il Premio Odisseo mi ha dato l’opportunità di migliorare alcune capacità, per me fondamentali sia nell’ambito professionale sia privato: l’efficacia nella gestione del proprio tempo e nella comunicazione. Mi sono avvicinata a realtà totalmente diverse da quelle dell’ambito accademico. Parlando con manager e imprenditori, ho appreso alcuni trucchi del loro mestiere che custodirò gelosamente per poi affrontare al meglio le mie future esperienze lavorative”.

(Martina Maio)

Simona_Fabre“Ritengo che il Premio Odisseo abbia rappresentato per tutto il gruppo CDVM Giovani un’interessante occasione per conoscere e contattare le eccellenze aziendali operanti sul territorio piemontese e per sviluppare la cooperazione tra gli appartenenti al gruppo. Tramite questa esperienza ho personalmente avuto modo di approfondire, esaminare e valutare le molteplici realtà di marketing aziendale, evolvere costanza, efficacia di comunicazione e instaurare nuove collaborazioni con  professionisti appartenenti a diversi settori”.

(Simona Fabre)

MIrela_Gheorghe“Il migliore modo per capire il potenziale di un’azienda?  Sicuramente viverla in prima persona: confrontarsi con chi ne fa parte e con chi alimenta giorno per giorno la sua crescita: è questa l’opportunità per cui rimango infinitamente grata al CDVM. Partecipare al Premio Odisseo ha significato per me comprendere e gestire, nel mio piccolo, la complessità delle azioni che potenziano una campagna informativa e un progetto di successo. Altrettanto importante è aver instaurato un rapporto di fiducia con i portavoce delle aziende, i quali si sono messi in gioco, consentendomi di esplorare da vicino le loro realtà”.

(Mirela Gheorghe)

Valentina Mamant “Il Premio Odisseo è la dimostrazione del successo di un lavoro di squadra portato avanti mese dopo mese con determinazione. Questa esperienza per me è stata la prova tangibile dell’esistenza di eccellenze imprenditoriali presenti sul territorio piemontese e mi ha permesso di osservarle da molto vicino, imparando da esse i leitmotiv trainanti attraverso i quali hanno raggiunto il successo. Un evento che credo debba diventare patrimonio da conservare e valorizzare nella nostra Regione e che ha già in vista la prossima edizione”.

(Valentina Mamant)

Sathya Del Piano“Un’opportunità unica ed estremamente formativa, con la possibilità di entrare in contatto con alcune tra le più prestigiose realtà Piemontesi del loro Settore, potendo conoscere personalmente i titolari, cuore pulsante delle aziende, appassionati del loro lavoro spesso non semplice, i quali mi hanno permesso di vivere la loro realtà e i loro ideali. Quest’esperienza mi ha fatto intendere meglio come il modo umano e professionale di relazionarsi con collaboratori e clienti e come il lavoro di una squadra affiatata, focalizzata armoniosamente su un obbiettivo comune, siano la carta vincente di qualsiasi impresa. Grazie”.

(Sathya Del Piano)

LorenzoTaurino“Il Premio Odisseo è il risultato di un lavoro di squadra, che aveva come obiettivo la premiazione di eccellenze agroalimentari del territorio piemontese. Ho avuto il piacere di conoscere molte realtà, e credo di aver imparato qualcosa da ognuna di queste, alcune brillano per i modelli di governance, altre per le tecniche di produzione innovative, ma tutte hanno una storia, un know how, un’anima”.

(Lorenzo Taurino)

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